F.A.Q.   RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI

QUANTO DURA MEDIAMENTE UNA SEDUTA?

La durata è di un'ora per le consulenze individuali o familiari, un'ora e mezza per i gruppi.

LA PARCELLA È DETRAIBILE DALLE TASSE

Sì, in quanto prestazione sanitaria è detraibile come qualunque spesa medico-sanitaria.

SI PUÒ AVERE UNA TEMPISTICA DELLA GUARIGIONE?

E’ difficile fare una previsione, le variabili sono molteplici e il percorso viene calibrato e co-costruito insieme. E’ sicuramente importante fissare degli obiettivi terapeutici e delle date di verifica in itinere, attraverso la programmazione di sedute di revisione del percorso in modo da stipulare insieme l’eventuale proseguo della terapia e calibrare le modalità, gli obiettivi e le tempistiche.

SE NON VENGO DEVO PAGARE? QUANTO PREAVVISO DEVO DARE?

Sì, le sedute mancate senza preavviso verranno attribuite nella parcella successiva. Il preavviso deve essere dato entro 24 h prima, o in casi di emergenza anche in giornata. La disdetta può essere effettuata tramite telefono.

QUALI SONO LE FORME DI PAGAMENTO?

Le sedute possono essere pagate in contanti o con bonifico bancario. Secondo la Legge di Bilancio n. 160, del 27 dicembre 2019 e il Decreto Fiscale n.157, convertito nella Legge del 19 Dicembre 2019, le spese saranno detraibili esclusivamente se pagate con mezzi tracciabili, quindi chi paga in contanti non potrà portare le fatture in detrazione.

POSSO INTERROMPERE QUANDO VOGLIO?

Assolutamente sì, purchè venga concordato e comunicato.

CHE DIFFERENZA C’È TRA PSICOLOGO, PSICOTERAPEUTA E PSICHIATRA?

Gli psicologi sono laureati in psicologia, gli psichiatri in medicina. Gli psicoterapeuti sono psicologi o psichiatri che hanno svolto una scuola quadriennale di specializzazione (successiva alla laurea e alla abilitazione alla professione) che li forma alla psicoterapia.

COSA VUOL DIRE “ORIENTAMENTO SISTEMICO-RELAZIONALE”?

L’orientamento sistemico ha come fulcro l’interesse per la rete di relazioni che l’individuo vive e costruisce. Queste relazioni sono principalmente quelle familiari, ma non solo. Il sistema in cui una persona è inserito (e che esso stesso contribuisce a costruire) è fatto anche dalle relazioni sociali e, non in ultimo, dalla relazione con se stessi.
Questa rete di relazioni è la cornice che dà senso alla storia del paziente e su cui la terapia va ad agire.
Il presupposto alla base del lavoro sistemico è che cambiando lo sguardo con cui si osservano le proprie relazioni, le persone possano imparare a relazionarsi con maggiore libertà e sentirsi protagonisti della propria storia, quindi divenire più capaci di intervenire su ciò che prima sembrava immutabile.

LO PSICOLOGO PUÒ RIVELARE INFORMAZIONI SENSIBILI? A CHI? PUÒ CONTATTARE I SERVIZI SOCIALI, LE FORZE DELL’ORDINE ECC?

Il codice deontologico degli Psicologi Italiani (di cui art.11, 12, 13, 15, 16) obbliga lo psicologo al segreto professionale, tuttavia il professionista può “valutare con attenzione la necessità di derogare totalmente o parzialmente alla propria doverosa riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o terzi” (art.13).

Non riuscite a trovare risposta ad una vostra domanda? Non esitate a contattarmi. Vi richiamerò il prima possibile.